Alla ricerca dell’OMBRA perduta

Pubblicato il 15 Maggio 2017
È difficile giudicare un tal grado di incapacità o forse di accanimento contro gli esercizi commerciali e le piccole imprese del Comune di Orvieto, che devono “combattere” quotidianamente contro la crisi economica e la concorrenza sfrenata della grande distribuzione. Gli orvietani sono stati colpiti da una nuova tassa quanto mai originale, essendo ribattezzata dai media “la tassa sull’ombra”. I commercianti hanno dovuto pagare le tasse sull’ombra proiettata dalle tende esterne sul suolo pubblico e anche sugli eventuali cartelli attrattivi presenti nelle vetrine.
Sono state tassate foto di padri, che ricordano la tradizione, l’esperienza e la continuità di un esercizio commerciale, il tappetino d’ingresso con su scritto il nome del Bar e perfino un cartello di promozione gastronomica in una macelleria. Questi sono solo pochi casi, rispetto alle “simpatiche” imposizioni imposte dalla Giunta Germani. L’esternalizzazione del servizio non giustifica l’incapacità di vigilanza dell’amministrazione, che tenta di “far cassa”. Non mi permetto di chiedere dimissioni, ma almeno la Giunta Germani abbia la decenza di trovar rimedio il più presto possibile, mostrando per una volta rispetto verso i commercianti (senza tutele) che si svegliano tutte le mattine per compiere il loro mestiere.

Umberto Garbini

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