Sono
rimasto scioccato nei giorni scorsi dal comportamento del
Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, e dell’ex Presidente della
Repubblica e oggi Senatore a Vita, Giorgio Napolitano, che hanno chiesto agli
italiani di rimanere a casa anziché trovare un po’ di tempo per votare al
Referendum. È veramente diseducativo anche per le nuove generazioni ricevere un
invito del genere da due personalità di tal levatura pubblica e amministrativa.
Votare
è un diritto, ma soprattutto un dovere di ogni cittadino che ha raggiunto la
maggiore età, consapevole di poter contribuire ad una consultazione popolare.
Caro
Presidente del Consiglio e Caro Presidente emerito della Repubblica,
è
strano ricevere tali lezioni da un ex dirigente di Botteghe Oscure, storica
sede del Partito Comunista, e da un Premier, espressione di una maggioranza
social-democratica. In qualunque altro stato d’Europa nessun Premier o Capo di
Stato si sarebbe mai permesso di invitare i cittadini al lassismo e al
menefreghismo. Per rifiutare questo generalizzato sentimento di distacco dalla
vita sociale, preferiscono non uniformarmi alla dilagante tendenza del pensiero
unico.
#IoVoto
Umberto
Garbini

Commenti
Posta un commento